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Calendario viaggi 2026-2027
I viaggi di Colori di sabbia  |  dal 2004 

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Namibia

L'anima africana tra natura e deserti
dal 16 al 27 maggio 2026 (12 gg)
Il paesaggio namibiano ha qualcosa che rende irresistibili i suoi deserti spogli e bruciati dal sole. Per chi immagina la savana africana come una distesa lussureggiante di verde che si perde all'orizzonte, la Namibia é un paesaggio inaspettato: la sua fauna, che sembra così fuori posto, non fa che confermare il carattere surreale di quest'ambiente.  Le giraffe e gli elefanti, che in altri habitat si vedono brucare...

Programma di viaggio

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Tajikistan

In viaggio lungo la Pamir Highway
dal 22 al 30 maggio 2026 (9 gg)
Un viaggio in Tajikistan è un'immersione tra montagne maestose e villaggi sospesi nel tempo. Le vette del Pamir regalano panorami mozzafiato, mentre l'ospitalità della gente sorprende per la sua autenticità. I mercati colorati di Dushambe e le antiche rovine lungo la Via della Seta raccontano storie millenarie. E' una terra selvaggia e poetica, dove natura e cultura si fondono in un'esperienza indimenticabile.. 

Programma di viaggio

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Uzbekistan

In viaggio sulla Via della Seta
dal 23 maggio al 1 giugno 2026 (10 gg)

Culla di antiche civiltà e crocevia della Via della Seta, l’Uzbekistan affascina con i suoi mosaici blu, i minareti svettanti e le città leggendarie come Samarcanda, Bukhara e Khiva. Questo viaggio è un'immersione in un mondo sospeso tra storia millenaria e tradizioni vive, dove ogni angolo racconta storie di mercanti, imperi e culture intrecciate. Tra deserti dorati e vivaci bazar, l’Uzbekistan offre un’esperienza autentica..

Programma di viaggio

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Bulgaria

Monasteri, città e il Festival delle Rose
dal 3 al 10 giugno 2026 (8 gg)
Viaggio nella Bulgaria dei monasteri e delle città storiche. Nel cuore della Valle delle Rose, si celebra ogni anno uno dei suoi eventi più suggestivi: il Festival delle Rose. Tra profumi intensi, danze tradizionali e costumi folkloristici, questo viaggio è un’occasione unica per scoprire l’anima autentica del paese. Campi in fiore si perdono all’orizzonte, mentre la raccolta delle rose si trasforma in una festa..

Programma di viaggio

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Namibia

Antichi spazi africani
dal 6 al 20 giugno 2026 (15 gg)
Il paesaggio namibiano ha qualcosa che rende irresistibili i suoi deserti spogli e bruciati dal sole. Per chi immagina la savana africana come una distesa lussureggiante di verde che si perde all'orizzonte, la Namibia é un paesaggio inaspettato: la sua fauna, che sembra così fuori posto, non fa che confermare il carattere surreale di quest'ambiente.  Le giraffe e gli elefanti, che in altri habitat si vedono brucare...

Programma di viaggio


 

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Namibia-Botswana

L'Africa antica e i parchi degli animali
dal 26 agosto al 14 settembre 2026 (20 gg)
Viaggio in due paesi che offrono ai visitatori numerosi siti interessanti. In Namibia, grazie al suo paesaggio sorpendentemente vario, ci si sente irresistibilmente attratti dalla sensazione di libertà che suscita.  La Namibia ha un paesaggio inaspettato: la sua fauna, che sembra così fuori posto, non fa che confermare il carattere surreale di quest'ambiente.  E poi il Botswana con il parco Chobe e le Cascate Vittoria..

Programma di viaggio

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Scozia

La North Coast 500 e le Highlands
dal 2 al 12 settembre 2026 (11 gg)

La Scozia è una terra di paesaggi mozzafiato, castelli antichi e leggende senza tempo. Tra le Highlands selvagge, i laghi misteriosi e le città ricche di storia come Edimburgo e Glasgow, ogni tappa regala emozioni uniche. Questo viaggio è un'occasione per immergersi nella cultura scozzese, tra musica tradizionale, whisky torbato e l’ospitalità della gente locale. Una nazione affascinante, dove la natura..

Programma di viaggio

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Balcani

Albania, Kosovo e Macedonia del Nord
dal 18 al 28 settembre 2026 (11 gg)
Un viaggio tra Albania, Kosovo e Macedonia del Nord è un percorso affascinante nel cuore dei Balcani, dove culture antiche e paesaggi mozzafiato si incontrano. Dai villaggi di pietra alle vivaci capitali, ogni tappa racconta storie di resilienza, ospitalità e identità profonde. I monti maestosi, i laghi cristallini e i siti storici rendono questo itinerario ricco di sorprese. Tra tradizioni autentiche e atmosfere...

Programma di viaggio

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Marocco

Il Sud tra villaggi, deserti, canyon e casbah
dal 19 al 26 settembre 2026 (8 gg)
Il sud del Marocco è un viaggio tra paesaggi mozzafiato e tradizioni millenarie. Si parte da Ouarzazate, la porta del deserto, con le sue celebri casbah come Aït Benhaddou. Si attraversano canyon spettacolari come le Gole del Dades e del Todra, scolpiti nella roccia rossa. Nel deserto di Merzouga, si dorme tra le dune dell’Erg Chebbi sotto un cielo stellato. È un itinerario che unisce  cultura e accoglienza marocchina..

Programma di viaggio

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Corea del Sud

Tour tra tempi, cultura e paesaggi
dal 28 settembre al 7 ottobre 2026 (10 gg)
In viaggio attraverso una delle destinazioni più affascinanti dell'estremo Oriente. La Corea del Sud è una terra sospesa tra innovazione, tecnologia e tradizioni millenarie. Templi buddisti secolari, siti patrimonio dell'Umanità, città interessanti con case tradizionali, palazzi reali con giardini lussureggianti sono solo alcuni dei motivi che attraggono i visitatori in questo paese ancora poco frequentato dal turismo..

Programma di viaggio


 

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Turkmenistan

Tra paesaggi lunari e siti archeologici
dal 14 al 23 ottobre 2026 (10 gg)
Un viaggio in Turkmenistan è un'esperienza fuori dal comune, tra paesaggi lunari, antiche città sepolte dal tempo e l’immensità del deserto del Karakum. Il cratere di gas di Darvaza arde nel silenzio notturno come una visione surreale, mentre le rovine di Merv e Nisa raccontano la grandezza di imperi dimenticati. Le dune infinite, i villaggi isolati e l’ospitalità autentica disegnano un itinerario sorprendente..

Programma di viaggio

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Tunisia

Siti archeologici, oasi, deserto e ksar
da 17 al 25 ottobre 2026 (9 gg)
Un viaggio in Tunisia è un percorso affascinante tra rovine millenarie, verdi oasi e il silenzio senza tempo del deserto. Dai grandiosi siti archeologici di Cartagine e Dougga ai villaggi trogloditi e alle dune dorate del Sahara, ogni tappa racconta una storia antica e vibrante. Le oasi, punteggiate da palmeti e sorgenti, offrono ristoro e bellezza nel cuore dell’aridità. natura, storia e cultura si fondono in modo unico..

Programma di viaggio

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Mauritania

Le antiche biblioteche del Sahara
dal 13 al 23 novembre 2026 (11 gg)
Un viaggio in Mauritania, tra paesaggi desertici e città storiche. Esploriamo le dune e i canyon dell’Adrar, con i suoi villaggi antichi e le oasi nascoste. Visita a Chinguetti, la “città del sapere”, famosa per le sue biblioteche con manoscritti antichi. Il misterioso Guelb Richat, noto come l’Occhio del Sahara, e la spettacolare fauna del Banc d’Arguin. Il viaggio termina nella vivace capitale Nouakchott, tra mercati locali...

Programma di viaggio


 

Eritrea

Architetture coloniali nella Perla d'Africa
dal 12 al 21 dicembre 2026 (10 gg)
Un viaggio in Eritrea è un'esperienza affascinante tra storia, natura e cultura. Si parte da Asmara, la capitale modernista, con i suoi edifici in stile art déco e l’atmosfera anni '30. Si scende poi verso Massaua, affacciata sul Mar Rosso, tra architetture ottomane e mercati vivaci. Il viaggio continua nel deserto di Danakil e nelle montagne di Filfil, tra panorami mozzafiato e tradizioni millenarie..

Programma di viaggio


 

Qatar-Emirati Arabi

Tra modernità e antiche tradizioni
dal 22 al 29 febbraio 2027 (8 gg)

Un viaggio tra Doha e Dubai è un’immersione nel cuore pulsante del Golfo Persico, dove modernità futuristica e tradizioni millenarie convivono armoniosamente. Grattacieli vertiginosi, souk profumati, musei d’avanguardia e architetture spettacolari disegnano il volto dinamico di queste due metropoli. A Doha, l’eleganza culturale del Qatar si svela tra arte e deserto...

Programma di viaggio


 

Finlandia

Il meglio della Lapponia d'inverno
dal 8 al 15 marzo 2027 (8 gg)
La Lapponia finlandese è quanto di più si avvicini al sogno di una terra mitica. I contrasti di questa regione costituiscono il fattore chiave della sua bellezza, caratterizzata da 24 ore di sole in estate e dai giorni bui dell’inverno. Lasciare il rumore dei comprensori sciistici e delle città per immergersi nella quiete della natura incontaminata illuminata dall'aurora boreale nei cieli oltre il circolo polare artico..

Programma di viaggio


 

Turkmenistan

Tra paesaggi lunari e siti archeologici
dal 28 aprile al 7 maggio 2027 (10 gg)
Un viaggio in Turkmenistan è un'esperienza fuori dal comune, tra paesaggi lunari, antiche città sepolte dal tempo e l’immensità del deserto del Karakum. Il cratere di gas di Darvaza arde nel silenzio notturno come una visione surreale, mentre le rovine di Merv e Nisa raccontano la grandezza di imperi dimenticati. Le dune infinite, i villaggi isolati e l’ospitalità autentica disegnano un itinerario sorprendente..

Programma di viaggio

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Namibia

L'anima africana, tra natura e deserti
27 novembre al 8 dicembre 2026 (12 gg)
Il paesaggio namibiano ha qualcosa che rende irresistibili i suoi deserti spogli e bruciati dal sole. Per chi immagina la savana africana come una distesa lussureggiante di verde che si perde all'orizzonte, la Namibia é un paesaggio inaspettato: la sua fauna, che sembra così fuori posto, non fa che confermare il carattere surreale di quest'ambiente.  Le giraffe e gli elefanti, che in altri habitat si vedono brucare...

Programma di viaggio


 

Oman

Montagne, deserti e coste del Sultanato
dal 26 dicembre al 3 gennaio 2027 (9 gg)
Un viaggio affascinante all'interno di un paese che offre molteplici spunti d'interesse.  Da Muscat, dopo la visita della Grande Moschea, il tour comincia sulle montagne dell'Hajar e dopo aver visitato Nizwa, prosegue  fino al deserto. Attraversiamo con le auto fuoristrada le Wahiba Sands fino al mare e ritorniamo lungo la costa dove si possono incontrare pescatori con le reti nei villaggi.. 

Programma di viaggio


 

Namibia-Sudafrica

In viaggio da Windhoek a Cape Town
dal 5 al 18 marzo 2027
Viaggio in due paesi che offrono ai visitatori numerosi siti interessanti. In Namibia, grazie al suo paesaggio sorprendentemente vario, ci si sente irresistibilmente attratti dalla sensazione di libertà che suscita.  Da Windhoek l'itinerario si dirige a sud-ovest verso le antiche dune del Namib, poi prosegue per Luderitz, città di impronta coloniale tedesca, poco distante da Kolmanskop ed Elisabeth Bay...

Programma di viaggio


 

Cipro

Alla scoperta dell'isola di Afrodite
dal 28 marzo al 5 aprile 2027 (8 gg)

Viaggio nell'isola di Cipro che offre molti siti interessanti tra cui antichi castelli crociati, monasteri decorati con mosaici di epoca romana, chiese con dipinti straordinari che sono state dichiarate Patrimonio dell'Umanità dall'Unesco.  Durante il viaggio si visitano città come Nicosia, spaccata in due come parte dell'isola dalla Linea Verde, con mura veneziane del XVI° secolo e il museo Bizantino..

Programma di viaggio


 

Turchia

Antiche civiltà tra Oriente e Occidente 
dal 10 al 20 maggio 2027 (11 gg)
Un viaggio tra storia millenaria e paesaggi incantati: Istanbul e la Cappadocia ti aspettano per un'esperienza indimenticabile. Dalle moschee maestose e i mercati vivaci della città sul Bosforo, ai camini delle fate e ai cieli colorati dalle mongolfiere, ogni tappa racconta una meraviglia diversa. Istanbul incanta con il suo fascino tra Oriente e Occidente, mentre la Cappadocia sorprende....

Programma di viaggio

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Egitto

Viaggio nei deserti e nella terra dei faraoni
28 novembre al 7 dicembre 2026 (10 gg)
Un viaggio tra l’Alto Egitto e il Deserto Bianco è un percorso affascinante tra storia millenaria e paesaggi surreali. Dai templi grandiosi di Luxor e Assuan, culla della civiltà faraonica, si attraversano scenari mozzafiato fino alle formazioni candide e lunari del Deserto Bianco. Qui, il silenzio del Sahara si unisce alla magia delle notti stellate e dei campi beduini. Un itinerario che alterna archeologia..

Programma di viaggio


 

Guatemala

Città coloniali e antichi siti Maya
dal 13 al 25 gennaio 2027 (13 gg)

Il Guatemala non è un paese sulle principali rotte turistiche, ma ha i suoi punti forti, infatti, permette di ammirare una natura prorompente e alcune delle più belle rovine Maya del Centroamerica. L'itinerario conduce a splendide città coloniali, pittoreschi mercati Maya, dal lago Atitlan definito come uno dei più belli del mondo alla giungla con i suoi fiumi, concludendo nell'immensa Tikal dove i templi Maya...

Programma di viaggio


 

Oman

Montagne, deserti e coste del Sultanato
dal 13 al 21 marzo 2027 (9 gg)
Un viaggio affascinante all'interno di un paese che offre molteplici spunti d'interesse.  Da Muscat, dopo la visita della Grande Moschea, il tour comincia sulle montagne dell'Hajar e dopo aver visitato Nizwa, prosegue  fino al deserto. Attraversiamo con le auto fuoristrada le Wahiba Sands fino al mare e ritorniamo lungo la costa dove si possono incontrare pescatori con le reti nei villaggi. 

Programma di viaggio


 

Balcani

Albania, Kosovo, Macedonia e Montenegro
dal 18 al 25 aprile 2027 (8 gg)
La Lapponia finlandese è quanto di più si avvicini al sogno di una terra mitica. I contrasti di questa regione costituiscono il fattore chiave della sua bellezza, caratterizzata da 24 ore di sole in estate e dai giorni bui dell’inverno. Lasciare il rumore dei comprensori sciistici e delle città per immergersi nella quiete della natura incontaminata illuminata dall'aurora boreale nei cieli oltre il circolo polare artico..

Programma di viaggio


 

Algeria

Tour dei siti archeologici
dal 16 al 23 maggio 2027 (8 gg)

Un viaggio archeologico interessante nell'Algeria del Nord, dalla casbah della capitale Algeri alle gole di roccia di Costantine, e poi le rovine romane di Timgad e Tigzirt. Visitiamo durante l'itinerario alcuni dei siti archeologici di epoca romana tra i più belli del Nord Africa che non hanno nulla da invidiare alle altre località romane del mediterraneo.  "Djemila la bella", Patrimonio dell'Umanità...

Programma di viaggio

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Oman

Profumi d'incenso nella terra del Sultano
dal 10 al 17 dicembre 2026 (8 gg)
Un viaggio affascinante all'interno di un paese che offre molteplici spunti d'interesse.  Da Muscat, dopo la visita della Grande Moschea, il tour comincia sulle montagne dell'Hajar e dopo aver visitato Nizwa, prosegue  fino al deserto. Attraversiamo con le auto fuoristrada le Wahiba Sands fino al mare e ritorniamo lungo la costa dove si possono incontrare pescatori con le reti nei villaggi.

Programma di viaggio


 

India-Andamane

Dal Rajasthan alle Isole Andamane
dal 29 gennaio al 14 febbraio 2027 (17 gg)
Un viaggio tra Rajasthan e Isole Andamane è un’esperienza che unisce l’anima regale dell’India al fascino tropicale dell’Oceano Indiano. Si parte tra le città fortificate, i palazzi da maharaja e i deserti dorati del Rajasthan, dove storia e leggenda si intrecciano. Poi si vola verso le Andamane, paradiso nascosto fatto di acque cristalline, spiagge bianche e foreste lussureggianti. Due mondi diversi..

Programma di viaggio



India

Profumi e colori del Rajasthan
dal 13 al 24 marzo 2027 (12 gg)
Un viaggio in Rajasthan è un tuffo nell’India più fiabesca, tra fortezze maestose, palazzi da sogno e città colorate che sembrano uscite da un racconto antico. Jaipur, Jodhpur, Udaipur e Jaisalmer incantano con la loro architettura regale e i mercati brulicanti di vita. Tra deserti dorati, templi scolpiti e tradizioni secolari, ogni tappa regala emozioni intense e autentiche. Il Rajasthan è una terra di contrasti..

Programma di viaggio



Marocco

Tour delle Città Imperiali
dal 18 al 25 aprile 2027 (8 gg)
Un viaggio nelle città imperiali del Marocco è un’immersione nella storia e nell’arte. Rabat, la capitale elegante con i suoi viali alberati e la Kasbah degli Oudaïa. Fès incanta con la sua medina medievale, i souk vivaci e le antiche madrase, Meknès sorprende con le sue mura monumentali e i granai reali, Marrakech chiude il viaggio tra giardini esotici, palazzi storici e la magica piazza Jemaa el-Fna...

Programma di viaggio



Namibia

L'anima africana tra natura e deserti
dal 4 al 15 giugno 2027 (12 gg)
Il paesaggio namibiano ha qualcosa che rende irresistibili i suoi deserti spogli e bruciati dal sole. Per chi immagina la savana africana come una distesa lussureggiante di verde che si perde all'orizzonte, la Namibia é un paesaggio inaspettato: la sua fauna, che sembra così fuori posto, non fa che confermare il carattere surreale di quest'ambiente.  Le giraffe e gli elefanti, che in altri habitat si vedono brucare...

Programma di viaggio

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I NOSTRI VIAGGI

I viaggi Colori di sabbia sono aperti a passeggeri sui mezzi 4x4 dell'organizzazione e ad equipaggi che desiderano guidare le auto fuoristrada a noleggio.  Percorriamo le piste al di fuori delle rotte turistiche dove sono le scoperte autentiche ed insolite a rendere vivo l'interesse e la guida durante il percorso.  Avremo la possibilità di conoscere popolazioni legate alle proprie tradizioni e culture, di scoprire luoghi e paesaggi spesso rimasti inviolati nel tempo e dalla bellezza straordinaria.   
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AREA STAMPA

Nella rivista Suv&Fuoristrada di giugno 2013 è stato pubblicato un servizio di 14 pagine dedicato al viaggio Colori di sabbia™ in Oman-Emirati Arabi effettuato con un gruppo di viaggiotori nel mese di dicembre 2012.  Nell'articolo il  racconto del viaggio con le immagini più suggestive.  "Mille e una Notte, viaggio off road in Oman", punto d'incrocio tra le rotte marittime e terrestri di Medio Oriente ed Europa. Dai Monti hajar alla Penisola del Musandam, 9 giorni in compagnia degli amici di "Colori di sabbia" alla guida di due Toyota Land Cruiser. Alla scoperta dell'Oman, paese che da sempre affascina per i suoi paesaggi..  Leggi tutto
 

Tutti gli articoli pubblicati dalla rivista Suv&Fuoristrada sui viaggi Colori di sabbia degli ultimi anni sono disponibili in PDF :

PDF - Ciad, Mr. Crocodile Ennedi
PDF
 - Trans African Tour, sulle tracce dell'Aziza 2
PDF - Mauritania, alla scoperta delle antiche biblioteche
PDF - Bolivia, off road tra lagune e salar
PDF - Oman, mille e una notte
PDF - Mongolia, nel paese di Gengis Khan
PDF - Namibia, dove natura fa rima con avventura
PDF - Vie d'Oriente

Colori di sabbia™  è stata presente con uno spazio espositivo per 8 edizioni consecutive, dal 2009 al 2016, al Salone Internazionale dell'Auto Integrale 4X4 FEST, il più importante salone italiano dedicato al mondo delle auto fuoristrada, degli accessori per l'off road e ai viaggi 4x4.  

Colori di sabbia è anche stata presente con uno spazio espositivo alla manifestazione BIT 2012 e 2013  (Borsa internazionale del Turismo) a Milano - Rho     Spazio espositivo

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DESTINAZIONI

Colori di sabbia è un'organizzazione di viaggi in fuoristrada creata da Dario Basile nel 2004 che opera in molti paesi del mondo.  Da oltre 20 anni Colori di sabbia è sensibile ai cambiamenti del contesto geopolitico e quindi alcune destinazioni sono state sostituite con altre in aree più tranquille con aggiornamenti continui sulle notizie per garantire la sicurezza dei partecipanti ai viaggi.    

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LIBRI

Alcuni dei libri fotografici pubblicati da Dario Basile 

Bhutan, il Regno della felicità
Calcutta, il mercato dei fiori
Yellowstone National Park
Parchi Nazionali d'America
Ladakh
Bodie, Ghost town
La N'docciata
Elisabeth Bay, Namibia ghost town
Bangladesh, antiche tradizioni
Baliem Festival, West Papua
Libano, il Paese dei Cedri
Colori dell'India
Timkat, i colori della Festa
Cipro, l'isola di Afrodite
Sri Lanka, lacrima dell'India
Le tribù dell'Orissa
I Surma, nella Valle del Kibish
Gujarat, India
U.S. Route 66 "The Mother Road"
Vietnam, i colori dell'Indocina
Lapponia d'inverno
Eritrea, tracce italiane
Ciad, l'Ennedi
Varanasi
Mongolia, la terra della natura sovrana
Etiopia, le tribù dell'Omo
Birmania, il regno dei templi d'oro
Namibia, antichi spazi africani             
Colori di sabbia                                      
Oman, riviera d'Oriente                           
Mumuhuila, Angola
Iran, gli ori dell'antica Persia      

Tutti libri fotografici di Dario Basile qui

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OMAN

Da sempre l'Oman affascina i visitatori per i paesaggi straordinari, per le alte montagne rocciose, per le oasi lussureggianti, per le spiagge bianche ed i vasti deserti con dune dorate. L'Oman é un paese dove il turismo di massa non esiste e quindi non sono stati ancora modificati i ritmi di vita, dove si si riesce a contemplare un tramonto sul mare, il profumo dell'incenso, un artigiano al lavoro, una torre merlata e molto altro ancora. La cultura di un paese é nella sua storia, ci si accorge di ciò quando si viaggia in questi luoghi, quando non si riesce a stabilire una linea continua tra quanto vi era prima e quanto vi sarà dopo. Ci si sente provvisori, spaesati, nel presente che affascina, oltre a sorprendere...
 

Periodo migliore:  le condizioni climatiche migliori per scoprire e conoscere il paese si hanno nei mesi autunnali e invernali, quindi da ottobre ad aprile.  L'Oman è suddiviso in tre zone climatiche; a nord e ad est è di tipo mediterraneo mentre il sud e l'ovest god di clima tropicale, al centro del paese prevale un clima desertico.

Periodo da evitare:  è quello estivo perchè le temperature raggiungono spesso i 40°, nel deserto sono costantemente sopra questa soglia arrivando anche a 50°. Da maggio a settembre il paese può essere interessato anche da cicloni.

Situazione politica: il Paese gode di una politica stabile che offre sicurezza ai viaggiatori. L'Oman è governato da un Sultano colto e illuminato che nel corso di oltre quarant'anni di regno ha donato al paese tranquillità, lavoro e progresso, pur conservando la propria cultura e le tradizioni locali.   
 

Luoghi straordinari:  in Oman sono molti i luoghi da non perdere, dalle aspre montagne dei Monti Hajar ai selvaggi scenari del Wadi Bani Awf, dal deserto di dune color ocra delle Wahiba Sands alle bianche spiagge bagnate da un mare turchese, dove le tartarughe arrivano ogni notte a Ras al Jinz per deporre le uova. E' una visita straordinaria che si può effettuare grazie ai Rangers che conducono i visitatori sulla spiaggia sotto un cielo stellato..  E poi i suggestivi forti di Naqhal, Nizwa e Jabrin, la grande Moschea del Sultano Qaboos..  Il mercato del pesce di Barka dove si svolge tutti i giorni l'antica tradizione dell'asta del pesce, il mercato di Ibra dove sono protagoniste le donne... Questo è il Sultanato dell'Oman, un viaggio nei profumi e nei colori d'Arabia alla scoperta di un popolo dalle antiche tradizioni.    Leggi tutto

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Come prenotare
 

1)  Contattaci  e ti invieremo il contratto di viaggio relativo al programma che hai scelto

2) Compila ogni voce del contratto di viaggio indicando anche il codice fiscale necessario per l'assicurazione e firma nello spazio apposito

3) Per confermare l'iscrizione, invia il modulo con email accompagnato dalla ricevuta del bonifico bancario per l'acconto previsto o per il saldo
 

ENTRO 24 ORE RICEVERAI LA CONFERMA DI PRENOTAZIONE
Ricordiamo che la prenotazione si intenderà confermata solo con il versamento dell'acconto.
 

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Condizioni generali
 

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI

1) PREMESSA NOZIONE DI PACCHETTO TURISTICO Premesso che:

a) il decreto legislativo n. 111 del 17.3.95 di attuazione della Direttiva 90/314/CE dispone a protezione del consumatore che l'organizzatore ed il venditore del pacchetto turistico, cui il consumatore si rivolge, debbano essere in possesso dell'autorizzazione amministrativa all'espletamento delle loro attività (art. 3/1 lett. a d.lgs. 111/95).
b) il consumatore ha diritto di ricevere copia del contratto di vendita di pacchetto turistico (ai sensi dell'art. 6 del d.lgs. 111/95), che é documento indispensabile per accedere al Fondo di Garanzia di cui all'art.18 delle presenti Condizioni generali di contratto.

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Partire con noi...
 

I viaggi sono aperti a passeggeri sui mezzi dell'organizzazione e ad equipaggi con auto 4x4 a noleggio o di proprietà, solo per alcune destinazioni specifiche. Gli itinerari saranno percorsi in piccoli gruppi di 3 o 4 auto,  per garantire tranquillità e sicurezza. 

Un'auto apripista coordinerà tutto l'itinerario e non si confonderà mail la difficoltà tecnica di una tappa con la sua lunghezza, inoltre il percorso tiene sempre in considerazione il rapporto chilometrico con i motivi d'interesse che si incontrano nell'arco di una giornata. 
Un'organizzazione professionale, senza per questo nuocere alla tua libertà!  Ti offriamo tutte le garanzie di un Tour Operator qualificato (King Holidays s.r.l.) che opera nel mercato da venticinque anni, inoltre un accompagnatore appassionato e competente coordinerà il viaggio e ti seguirà lungo il percorso. 

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Viaggi confermati e in via di conferma
 

È disponibile il nuovo Calendario Viaggi 2026 – Esplora il mondo in piccoli gruppi!

Abbiamo preparato un anno straordinario, ricco di itinerari autentici e nuove destinazioni tutte da vivere. Nel 2026 ti porteremo lontano dai soliti percorsi, in piccoli gruppi, per un’esperienza più profonda, umana e coinvolgente. Ogni viaggio sarà guidato da professionisti esperti del territorio e coordinato da un viaggiatore appassionato e di grande esperienza, che sarà il tuo punto di riferimento lungo il cammino. Cammineremo insieme tra culture affascinanti, paesaggi mozzafiato e storie da raccontare. Condividere un viaggio in gruppo è un modo speciale per vivere emozioni autentiche e creare legami che durano nel tempo. Oltre il viaggio, l’esperienza da ricordare. Nel nuovo calendario troverai proposte inedite, date esclusive e mete selezionate.

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Chi siamo

Dario Basile, coordinatore di Colori di sabbia, viaggiatore e fotografo, responsabile dell'ideazione e programmazione di nuovi itinerari e nuove proposte. Nato a Milano nel 1960, dalla metà degli anni '80 ad oggi ha effettuato 252 viaggi in 125 paesi nel mondo, la maggior parte di questi con la sua auto 4x4 o con altri fuoristrada noleggiati sul posto.   Sono oltre 40 i viaggi effettuati nel Sahara, 3 i raids nel Medio Oriente attraversando paesi di grande interesse storico e archeologico come la Siria, la Giordania, il Libano e l'Israele, inoltre sono numerosi i viaggi nel Sultanato dell'Oman.  Dopo aver viaggiato per molti anni nel Sahara, allarga i suoi orizzonti ai paesi dell'Africa equatoriale ed australe e successivamente sviluppa i suoi interessi al Nord e Sud America, all'Asia e all'Australia.  Nel 2006 ha percorso "La Via della Seta", un lungo itinerario dall'Italia alla Cina con un auto fuoristrada in un viaggio intenso e straordinario, quindi l'anno successivo ha attraversato con un suo mezzo la Federazione Russa, da Milano a Moscka e poi a Vladivostok sull'Oceano Pacifico. Dopo aver documentato con libri fotografici i suoi itinerari nel Sahara e nel mondo, ha sentito il forte desiderio di dedicare tempo e passione all'organizzazione di viaggi entusiasmanti in paesi di grande fascino per la natura, per gli immensi spazi e per le differenti culture dei popoli che si incontrano.     Leggi tutto

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I viaggi di Colori di sabbia  for followers

Abbiamo osservato ogni luogo con gli occhi dell'anima e del cuore consapevoli che la conoscenza avrebbe contribuito alla nostra crescita personale e abbiamo cercato di trasmettere la nostra passione di viaggiatori a coloro che ci hanno seguito.  Alcuni sono stati più presenti di altri in tante nostre esperienze, si sono fidati e affidati e si sono fatti accompagnare alla scoperta dei colori del mondo in una reciprocità di emozioni e di informazioni.  Perennemente in cerca della bellezza che è intorno a noi, prende avvio una nuova sezione che si inserisce negli spazi intermedi della programmazione annuale, comprenderà percorsi trekking, visite culturali e naturalistiche, intinerari in fuoristrada, viaggi avventura ed è rivolta ai nostri "Followers".  Un club speciale per chi vorrà condividere lo stupore e la meraviglia di nuovi orizzonti colorati di sabbia.    
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NEWS VIAGGI : ERITREA 1
24/4/2026 15:46:33 (1628 Letto)

Eritrea, architetture coloniali nella "Perla d'Africa"
dal 12 al 21 dicembre 2026 (10 gg)


Un viaggio in Eritrea è un'esperienza affascinante tra storia, natura e cultura. Si parte da Asmara, la capitale modernista, con i suoi edifici in stile art déco e l’atmosfera anni '30. Si scende poi verso Massaua, affacciata sul Mar Rosso, tra architetture ottomane e mercati vivaci. Il viaggio continua nel deserto di Danakil e nelle montagne di Filfil, tra panorami mozzafiato e tradizioni millenarie..
 






  


Eritrea, architetture coloniali nella "Perla d'Africa"

dal 12 al 21 dicembre 2026 (10 gg)

 

(base 10 partecipanti)


PDF  Photobook "Eritrea, tracce italiane" di Dario Basile

 

P R O G R A M M A   D I   V I A G G I O

 

1º giorno – 12/12/2026  ITALIA / ISTANBUL / ASMARA
Partenza in mattinata da Milano Malpensa (o altri aeroporti italiani) con il volo di linea Turkish Airlines per Istanbul e proseguimento dei voli per Asmara con arrivo in tarda sera.  Dopo le formalità doganali e il ritiro dei bagagli, incontro con la guida locale e l’autista per il trasferimento in hotel per il pernottamento.
 

2º giorno – 13/12/2026  ASMARA
Dopo la colazione inizia la visita della città. Visitare Asmara è un viaggio a ritroso nel tempo, in un passato che un po’ è anche nostro perché appartiene ai ricordi dei nostri genitori, perché l’abbiamo studiato sui libri di storia e ripetutamente visto nei documentari alla televisione. Asmara, capitale del paese, conserva una chiara impronta del periodo coloniale italiano, negli edifici e nell’arte; ma oltre alle sue notevoli opere architettoniche e giardini perennemente fioriti, questa città è intimamente segnata dall’impronta lasciata dagli italiani nelle abitudini degli abitanti. Si potrà ammirare il Palazzo Imperiale, in Liberation Avenue. Oggi palazzo del Governo, ospitava fino a pochi anni fa il National Museum.  Con il suo frontone sorretto da colonne corinzie e interni spaziosi, è considerato uno degli edifici in stile neoclassico più belli dell’Africa. Molto curati sono i suoi giardini sia quelli interni, che quello antistante. Non mancherà di affascinare il Teatro dell’Opera, costruito nel 1918 dall’architetto Cavagnari.  E’ un bellissimo esempio di architettura eclettica, conserva un interno delizioso, a quattro piani di palchi e uno spettacolare soffitto “art noveau” affrescato da Saverio Fresa con scene di danza.  Un tempo vi si esibivano numerose e famose compagnie, come quella di Renato Rascel o di Renato Carosone.  Cena in un ristorante locale e pernottamento in hotel.

Cattedrale Cattolica di Santa Maria; consacrata nel 1923, è ritenuta una delle più belle chiese in stile romanico lombardo al di fuori dell’Italia. L’interno della cattedrale è magnifico: l’altare è in marmo di Carrara, mentre il battistero, i confessionali e il pulpito sono in legno di noce italiano. L’interno è completamente affrescato. Il campanile della chiesa, in stile gotico, domina la città ed è il punto di riferimento della Harnet Avenue, la strada principale. E’ uno dei massimi monumenti della città. Dal campanile, che contiene otto campane, si gode di una bella vista panoramica. Le campane si confondono con la voce dei muezzin che riecheggia dagli altoparlanti dei minareti e con le preghiere dei monaci ortodossi a testimonianza dell’atmosfera religiosa tipica delle grandi città orientali della grande tolleranza religiosa che esiste in Eritrea.
 

Cattedrale Copta ‘Nda Mariam;  la chiesa, che è stata costruita nel 1938 durante l'occupazione italiana domina la città, essendo stata edificata su una collina. E’ una curiosa combinazione di architettura italiana ed eritrea. La cappella d’ingresso è a pianta quadrata, sormontata da tamburo cilindrico con pitture di santi e coperta da tetto conico a tesa spiovente. Ai lati, due brevi tratti di portico a travi di legno, con parete in fondo a struttura listata: notevoli i pannelli della trabeazione, di legno scolpito a motivi axumiti e l’arcosolio interno in legno dipinto, provenienti dalla demolizione della vecchia chiesa primitiva. La chiesa, costruita (con progetto dell’arch. E. Gallo, 1920) sull’area dell’antica, è preceduta da due torri quadrate, che servono come sacrestia e magazzino. Dal piazzale antistante la chiesa, si possono incrociare con lo sguardo le croci copte, il minareto della Grande Moschea e il campanile della Cattedrale cattolica.  

La Grande Moschea; Ultimato nel 1938 da Guido Ferrazza, questo grandioso complesso coniuga elementi razionalistici, classici e islamici. La simmetria della moschea è accentuata dal minareto, che si innalza da un lato come una colonna romana scanalata al di sopra di cupole e archi tipicamente islamici. All’interno il “mihrab” (la nicchia che indica la direzione della Mecca) è impreziosito da mosaici e colonne in marmo di Carrara. Lo stile di Ferrazza risulta evidente anche nel disegno della maestosa piazza e nel complesso del mercato che circonda la moschea.

Garage Fiat Tagliero – L’edificio Fiat Tagliero è una stazione di servizio in stile futurista completata nel 1938 e progettata dall’architetto italiano Giuseppe Pettazzi che la progettò secondo forme avveniristiche che ricordano la figura di un aeroplano, con due ali in calcestruzzo di 15 metri di sbalzo.  Secondo le leggi in vigore in Italia (e quindi anche in Eritrea) le ali avrebbero dovuto essere sostenute, ma i sostegni previsti in progetto furono rimossi il primo giorno dell’inaugurazione.  Le ali tennero e sono tuttora stabili.
 

3º giorno – 14/12/2026  ASMARA / KEREN
Se disponibile, in mattinata escursione in treno a bordo della mitica “littorina” o del treno trainato dalle locomotive a vapore Mallet dei tempi coloniali. (escursione facoltativa e a pagamento, soggetta a disponibilità).  Si avrà la rara opportunità di percorrere una delle più ardite ferrovie al mondo, la cui costruzione risale al 1897, a bordo di treni che risalgono ai tempi delle colonie, ancora efficienti grazie ad una “amorosa” manutenzione. Si percorrerà il tratto Asmara-Arbaroba, circa 18km, uno dei tratti più suggestivi e panoramici dell’intero itinerario. Se l’escursione con il treno non sarà disponibile, la mattina sarà libera per rilassarsi in hotel, esplorare la città in autonomia o passeggiare tra mercatini e caffè locali, immergendosi nell’atmosfera autentica e affascinante di Asmara. Nel pomeriggio partenza per Keren, con varie soste lungo la strada ed arrivo nel tardo pomeriggio.

Un secolo fa gli italiani costruirono un’avveniristica ferrovia in Eritrea.  Oggi, in mezzo alle ferite di una guerra recente, le locomotive a vapore sono tornate a correre sui binari dell’ex colonia italiana.  Un’impresa straordinaria voluta dal governo di Asmara e compiuta da ferrovieri ultrasettantenni.  La linea ferroviaria che collega le città di Asmara e Massawa, superando quasi 2400 metri d’altezza, viene considerata un capolavoro dell’ingegneria italiana.  Oggi come allora, quando venne inaugurata nel novembre del 1912, la stampa internazionale, anche la più ostile e avversa, parlò di una “stupefacente prodezza”.   Centodiciassette chilometri di rotaie si snodavano tra gole, strapiombi e montagne scoscese.  Lungo il tragitto sono dislocate 29 galleria, 13 stazioni, 5 serbatoi d’acqua e 45 tra ponti e viadotti.
Il tracciato è emozionante ed il principale materiale di trazione è composto da locomotive a vapore del tipo Mallet.   La stazione ferroviaria di Asmara è un casermone di muri sbrecciati e le insegne scolorite.  I vetri della biglietteria non sono in buono stato e la campanella che dovrebbe annunciare i treni resta inesorabilmente muta.  La sorpresa si cela al di là del portone d’ingresso.  Varcare quella soglia significa entrare in una straordinaria macchina del tempo e trovarsi improvvisamente catapultati nel passato, indietro di cent’anni, in una storia impregnata di magia e di fascino.   Il tragitto ferroviario, in parte coincidente con quello stradale, è ripido e spettacolare, percorre i fianchi della montagna, completamente ricoperti dalle piantagioni di fichi d’India, offrendo paesaggi mozzafiato.


4º giorno – 15/12/2026  KEREN / ASMARA
Dopo la prima colazione cominciamo la visita di Keren, col suo sparso abitato aggrappato ai fianchi della montagna, si offre a quanti sono in grado di apprezzare uno spicchio d’Africa ancora autentico e quella sua atmosfera riservata e nostalgica la rende affascinante. La città di Keren col suo sparso abitato aggrappato ai fianchi della montagna, si offre a quanti sono in grado di apprezzare uno spicchio d’Africa ancora autentico e quella sua atmosfera riservata e nostalgica la rende affascinante.  Merita sicuramente una visita il Santuario di Mariam Dearit, dove è venerata una Madonna nera inserita nella cavità di un maestoso baobab, e considerata da tutti la regina e protettrici del paese. La “Madonna del Baobab” è molto venerata anche dai mussulmani e spesso vi si svolgono pellegrinaggi ecumenici e interreligiosi; i pellegrini che ogni anno raggiungono tale santuario sono circa quarantamila. Il santuario è curato dai monaci cistercensi che qui risiedono dal 1960. Ci sono diverse versioni e leggende a proposito dell’origine di questo Santuario. Visita ai cimiteri di guerra in cui sono sepolti soldati italiani e ascari (gli indigeni eritrei che combattevano a fianco alle nostre truppe) e a quello britannico.   Sosta al Santuario della Madonna del Baobab, legato ad una storia miracolosa che salvò la vita ad alcuni militari italiani.  Visita ai cimiteri di guerra in cui sono sepolti soldati italiani e ascari (gli indigeni eritrei che combattevano a fianco alle nostre truppe) e a quello britannico. Se possibile, sosta a Elabered per la visita alla “concessione De Nadai”. Qui venne realizzato dai coloni italiani un efficiente sistema di dighe, ancora oggi funzionante, che permette di coltivare ortaggi e frutta e di allevare animali in stalle modello. Lungo il fiume si vedono grandi alberi di mango.  Nel pomeriggio rientro ad Asmara per la cena in un ristorante locale e il pernottamento in hotel.
 

5º giorno – 16/12/2026  ASMARA / MASSAWA
Prima colazione e partenza per Massawa. (2400 metri circa di dislivello con Asmara in poco più di 100 km di strada).  Useremo la classica “Strada degli Italiani”, perché agli Italiani si deve l’ammodernamento a partire dal 1936, della principale arteria stradale del paese che è un capolavoro d’ingegneria civile. Non è l’unico, basti pensare alla ferrovia che ancor oggi corre, in più punti, parallela alla strada, e alla teleferica costruita per il trasporto delle merci dal porto di Massaua ad Asmara, la più grande mai creata al mondo, purtroppo smantellata dagli Inglesi.  La strada saliva dai 1.220 metri di Keren ai 2.356 di Asmara per poi scendere, in appena 115 chilometri, fino alla città portuale di Massaua.
Lungo la strada si incontreranno le cittadine di Nefasit, Embatcalla, Ghinda, Dongollo Alto ed infine Dongollo Basso famosa per le sue acque minerali.   Per assaporare la Natura in Eritrea basta percorrere una breve distanza dalla capitale e raggiungere uno sperone di roccia lungo la strada fra Asmara e Massawa: si chiama semplicemente “Tredicesimo Chilometro”. Lì si è sopra le nuvole, perché da lì comincia il precipizio verso il Mar Rosso, verso Massawa. L’altopiano più grande dell’Africa, all’altezza di quel chilometro senza nome, va in frantumi, crolla dagli oltre duemila metri di Asmara fino alle sabbie di una meravigliosa costa marina. Le nuvole, spesso, si accatastano lungo il ciglio dell’altopiano e non ce la fanno a scavalcarlo. Chi si affaccia dalle rocce del Tredicesimo Chilometro avrà la sensazione di trovarsi in volo sopra l’Eritrea. Se guarda verso sud vedrà anche un Monastero ortodosso come sospeso nel cielo. Attorno vedrà le braccia spinose dell’euforbia aggrovigliarsi l’una all’altra. A una ventina di chilometri da Massaua faremo una breve sosta al monumento di Dogali, dove nel gennaio 1887 furono massacrati dai guerrieri abissini di ras Alula i cinquecento uomini comandati dal Col. De Cristoforis.  Finalmente arriviamo in vista del mare! Le due attraenti isole che formano Massawa si chiamano Taulud e Massawa, e sono collegate alla terraferma tramite dei terrapieni che fungono da ponti.

L’isola di Massawa, invece, è il cuore storico e culturale della città, sede del porto e della parte più antica. Qui, gli edifici in corallo bianco e le eleganti arcate riflettono l’influenza turca e ottomana, mentre le moschee evocano la profonda radice islamica della regione. Proprio qui sorse la prima moschea islamica dell’Eritrea, un simbolo della fusione tra cultura africana e tradizioni arabe.  Passeggiare per la vecchia città moresca è un’esperienza unica: tra vicoli ombreggiati, suggestive arcate, storici caffè e ristoranti, è possibile immergersi in un’atmosfera sospesa nel tempo. La gastronomia locale riflette questa diversità culturale, offrendo un mix di sapori eritrei, arabi e occidentali, perfetti per concludere un viaggio tra storia, architettura e tradizioni millenarie.

Massawa e Taulud: tesori Storici tra Influenze Coloniali ed Islamiche L’isola di Taulud, collegata a Massawa da ponti, è il cuore amministrativo della città e ospita numerosi edifici governativi. Tra i più significativi spiccano il Palazzo del Governatore, costruito nel 1872 durante il dominio ottomano, e la Cattedrale di Santa Maria, un’importante testimonianza dell’architettura coloniale. Degna di nota è anche la storica stazione ferroviaria, realizzata dagli italiani, che conserva il fascino del passato e racconta un capitolo importante della storia dei trasporti in Eritrea.
 

6º giorno – 17/12/2026  MASSAWA / GURGUSUM
Giornata libera per esplorare le meraviglie di Massawa, la "Perla del Mar Rosso", o per rilassarsi sulla splendida spiaggia di Gurgusum. Se scegliete di rimanere a Massawa, potrete perdervi tra i suoi vicoli storici, ammirare l’architettura ottomana e coloniale o visitare il suo vivace mercato. Passeggiando tra i caffè tradizionali e i ristoranti affacciati sul mare, potrete assaporare la deliziosa cucina locale, un mix di sapori eritrei, arabi e mediterranei.  Se invece preferite il mare, la spiaggia di Gurgusum vi attende con le sue acque cristalline e la sabbia dorata. Perfetta per una giornata di relax sotto il sole e godersi rilassanti nuotate, immergendovi in uno scenario marino incontaminato. Cena in un ristorante locale e pernottamento in hotel.
 

7º giorno – 18/12/2026  MASSAWA / ASMARA
La mattinata è a vostra disposizione per rilassarvi o esplorare gli ultimi angoli di Massawa, immergendovi nella sua atmosfera unica tra vicoli storici, mercati vivaci e affacci sul mare cristallino.  Nel pomeriggio, inizierà il viaggio di ritorno verso Asmara, lungo l’antica strada panoramica che collega la costa agli altopiani eritrei. Questo percorso offre scorci spettacolari, attraversando paesaggi che mutano gradualmente dal clima tropicale della costa alle fresche alture della capitale.  L’arrivo ad Asmara è previsto in serata, giusto in tempo per godervi l'atmosfera rilassata della città e magari concludere la giornata con una cena nei suoi storici caffè e ristoranti.  Pernottamento: Hotel Asmara Palace.

Massawa, la Perla del Mar Rosso tra storia e decadenza. Un tempo uno dei porti più importanti della regione meridionale del Mar Rosso, Massawa sorge in un suggestivo scenario con le montagne alte oltre 3.000 metri a fare da sfondo. Oggi, la città mostra i segni del tempo e della storia, con un fascino decadente che meriterebbe un’attenta opera di restauro e conservazione.  Ogni angolo di Massawa racconta il suo passato di crocevia di civiltà e dominazioni. Nel 1520, fu occupata dai Portoghesi, che vi rimasero fino al 1556. Successivamente, nel 1557, passò sotto il controllo dell’Impero Ottomano, che ne fece un avamposto strategico fino al 1872, quando venne ceduta al Viceré d’Egitto. Il dominio egiziano durò fino al 1885, quando l’Ammiraglio Caimi prese possesso della città in nome dell’Italia, segnando l’inizio dell’epoca coloniale italiana. Dal 1885 al 1897, Massawa fu la prima capitale della colonia eritrea.

Nel 1921, un devastante terremoto la rase al suolo, ma la città fu ricostruita, mantenendo il suo stile architettonico unico, che mescola influenze ottomane, egiziane e italiane. Oggi, passeggiando tra i suoi edifici in corallo, le antiche arcate e i vicoli intrisi di storia, si percepisce ancora il glorioso passato di Massawa, una città che continua a incantare con il suo mix di fascino esotico e atmosfera senza tempo.


8º giorno – 19/12/2026  ASMARA / DEKAMERE’ / SEGHENEYTI / ADI KEY / ALTOPIANO KOHAITO / ASMARA
Prima colazione e partenza per Dekamerè, in direzione sud, con i fuoristrada 4x4. A Dekamare una breve passeggiata ci farà conoscere il centro, con le case in stile italiano dei primi del ‘900, ed il mercato locale: quello coperto per le varie mercanzie e i generi alimentari, quello degli animali all’aperto. Dalla città si sviluppa la strada che da Dekamere porta a Nefasit, che fu costruita dagli italiani in soli 7 mesi, attraversando la famosa Piana D’Ala e creando una strada che raggiungeva l’Etiopia senza transitare da Asmara.  Continuazione per Segheneyti dove si osserveranno i maestosi alberi di sicomoro, i più grandi del paese, alcuni vecchi anche di 300 anni, in quella che è detta la “Valle dei Sicomori”. Il più bello è riprodotto su una banconota del Paese. Sosta ad Adi Keyh.  Arrivo a Senafè e Kohaito, dove si ergono le rovine delle antiche città axumite di Metara e di Coloe. Visita delle zone archeologiche. 

NB. Questa escursione è soggetta a riconferma per l’ottenimento dei permessi. Nel caso che non venissero ottenuti, l’escursione arriverà sino alla Piana dei Sicomori.

Basata sui diversi nomi della zona che sono legati agli elefanti, Kohaito si ritiene essere stato un centro di commercio dell’avorio e un’area agricola per via dei molti resti di pietre per la macinazione.  All’inizio vi erano solo 46 seti individuabili, ma ora il numero è salito a 900. 
Particolarmente interessante la diga chiamata Safira a Kohaito, antica di 2500 anni, la cui costruzione è attribuita al VI° secolo a.C.  Lo stile e la solidità della diga mostra quanto la popolazione possedesse una tecnologia avanzata di costruzione.  Secondo la leggenda, la regina di Saba si è dissetata con le acque di questa diga.  Sebbene dettagliate ricerche scientifiche debbano ancora essere completate, la civiltà di Kohaito ha fatto sì che questa zona servisse da “ponte” tra Adulis e altre civiltà come Metera, Keskese e Belew-Kelew.  Un altro luogo storicamente importante è Keskese, situato in una zona di 11 chilometri quadrati a 125 chilometri da Asmara, vicino Senafe.  Tra i molti resti nel posto, di grande interesse sono alcune stele cadute (10 metri di lunghezza), cinque pilastri di pietra che riportano scritte Sabee, resti di grandi e piccoli muri, e cimiteri.  Inoltre, sono sparsi in tutta la zona diversi lavori di artigianato, arnesi di pietra e ottone.  Anche se non sono state condotte finora ricerche scientifiche dettagliate, basandosi sullo studio dei materiali ritrovati in superficie e sui reperti scritti in lingua Sabea, si ritiene che Keskese si sia sviluppata verso il IX secolo prima di Cristo.  

Rientro ad Asmara per la cena e il pernottamento.


9º giorno – 20/12/2026  ASMARA / ISTANBUL
E’ l’ultimo giorno e sicuramente l’idea di partire e lasciare questo splendido paese vi farà venire il magone. La giornata la dedichiamo all’ultimo shopping, a fare quello che non siamo riusciti nelle altre giornate. Ci inoltreremo nel cuore indigeno della città. Filtrati dalla sensibilità artistica italiana, Asmara ha accolto praticamente tutti gli stili del primo scorcio del Novecento diventando la città Modernista d’Africa per eccellenza. Una specie di foglio bianco dove gli architetti italiani del ventennio fascista, lontani da vincoli e costrizioni della madre patria, poterono disegnare la città dell'utopia. Un luogo dove cimentarsi con i più diversi stili architettonici in voga nei primi decenni del secolo scorso in Europa. Asmara possiede la maggior concentrazione al mondo di alcune tra le più avanzate architetture degli anni '30. A tutt'oggi uno studio esauriente della città non è stato ancora fatto. Semplici forme geometriche di proporzioni classiche sono esaltate da slanciate curve orizzontali e da svettanti torri a gradoni. Troviamo oblò, feritoie e finestre allungate, balconate circolari e ali aggettanti; vani scala cilindrici e tettoie arcuate, mensole curve e strambi comignoli a zig zag, Originalmente intonacata a calce, questa splendida città è stata arricchita dai colori dell'Africa con i pastelli albicocca e turchese, bordeaux, verde lime e oro pallido. Vasi di marmo sospesi con gerani e dalie, e, occasionalmente, scopriamo una villa del Rinascimento, con cancelli in ferro battuto e imposte su torrette, un castello-torre francese, o una villa palladiana con colonne corinzie e timpano rosato. Ville in stile art decò, architetture cubiste, razionaliste, espressioniste, futuriste e neoclassiche arredano gli angoli della città con una magnificenza stile occidentale che può lasciare perplessi. Una realtà parallela questa, cristallizzata attorno a quella dinamica, squisitamente locale, da assaporare tra i banchi del mercato, nel vecchio quartiere dove si smerciano le granaglie e le spezie, oppure nel Medeber. 

Caravanserraglio (Medeber) – L’Originale Caravanserraglio, mercato del XVIII° secolo, nato per ospitare il movimento carovaniero, che raggiunse l’apice durante la colonizzazione italiana.   Oggi si è trasformato in un centro di botteghe artigiane dedite in gran parte all’arte del riciclo.  Dove giovani operai plasmano oggetti di ogni tipo riciclando qualsiasi oggetto di metallo, vecchi copertoni etc.  E’ anche un grande mercato dell’usato.  Una visita da non perdere, ed è il miglior riassunto della vivacità e del colore dei gruppi etnici eritrei.

Museo Nazionale – In Maryam Gmbi Street si trova il Museo Nazionale con i suoi reperti archeologici delle civiltà antiche che stazionarono in Eritrea e una ricca collezione di oggetti, arti, vestiti tipici dei nove gruppi etnici che compongono la popolazione del paese, è un interessante sguardo antropologico globale sull’Eritrea.  Nel museo sono raccolte le testimonianze più belle del passato; la piccola meravigliosa sfinge di Kohaito, le stele axumite con le iscrizioni in Ge’ez, i resti delle più antiche età del mondo, le monete d’oro, d’argento e di bronzo del III° secolo, ritrovate in Dancalia con i simboli del sole e della luna crescente, simboli del dio Alemkah, che vennero piano piano sostituiti con i nuovi simboli della cristianità.

In serata partecipiamo ad una cena tradizionale, dove è possibile gustare la cucina eritrea e le bevande locali, senza “influenze” occidentali ed assisterete alla cerimonia del caffè.  In tarda sera trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno. 
 

10º giorno – 21/12/2026  ASMARA/ ISTANBUL /  ITALIA
Partenza del volo alle 01.50 per Istanbul con arrivo nelle prime ore della mattina, quindi proseguimento con il volo successivo per l’aeroporto di Milano Malpensa (o altri aeroporti italiani).


 

DOCUMENTI NECESSARI

Passaporto in corso di validità con scadenza non inferiore a sei mesi dalla data di ritorno. Due pagine libere consecutive a disposizione.  Il visto è effettuato a cura del tour operator. Necessario il passaporto almeno 30 giorni prima della partenza. Il costo è di 70 euro a carico dei partecipanti.

NESSUNA VACCINAZIONE OBBLIGATORIA
 


 
QUOTA DI PARTECIPAZIONE

- 3.600 Euro / persona


 

LA QUOTA COMPRENDE:

- Passaggio aereo con voli di linea Turkish Airlines MILANO MXP / ISTANBUL / ASMARA  A/R
- 9 pernottamenti in hotel con trattamento di prima colazione.  Hotel Asmara Palace ad Asmara (6 nts), Sarina Hotel a Keren (1 nt), Grand Hotel Dahlak a Massawa (2 nts)
N.B. Le sistemazioni previste potrebbero essere sostituite con altre similari di pari categoria
- I pranzi durante tutto il viaggio
- Pulmino Toyota a disposizione per tutta la durata del viaggio, ad uso esclusivo del gruppo con autista locale (di lingua inglese) e auto fuoristrada per l’escursione dell’altopiano del Kohaito
- Guida locale esperta di lingua italiana per tutta la durata dell'itinerario
- Assistenza di un coordinatore italiano per tutta la durata del viaggio con partenza e rientro insieme al gruppo dall’Italia
- Tutte le visite ed escursioni come descritte nel programma
- Permessi, tasse d'ingresso come da programma
- Set COLORI DI SABBIA™ contenente quaderno di viaggio e t-shirt con logo fronte / retro


LA QUOTA NON COMPRENDE:

- Tasse aeroportuali: 350 euro/persona (soggette a riconferma)
- La quota d'iscrizione: 40 euro/persona (quota di gestione pratica che comprende l'assicurazione medico bagaglio) 
- Le cene per tutta la durata del viaggio
- Visto turistico per l’Eritrea (a cura del tour operator)  70 euro/persona
- Escursione con treno storico "Littorina" (soggetta a disponibilità e a pagamento)  80 USD / persona
- Mance a guide e autisti, le bevande compreso quelle alcoliche (dove disponibili) e tutto quello che non è indicato nella "quota comprende"
- Acqua nelle auto a disposizione per i passeggeri
- Le visite come da programma, le entrate ai musei e ai monumenti
- Set COLORI DI SABBIA™ contenente quaderno di viaggio e t-shirt con logo fronte / retro
 


 EXTRA

- Assicurazione annullamento viaggio prima della partenza "All inclusive" (facoltativa); 4% da calcolare sul totale della pratica (ad esclusione della quota d’iscrizione e dei premi assicurativi). Le condizioni dettagliate della copertura assicurativa sono consultabili qui >  PDF

- Supplemento camera singola: 590 euro

 

INCLUSA LA COPERTURA COVID 19 

Nella nostra polizza assicurativa AXA abbiamo integrato un'ulteriore copertura dedicata al Covid 19, (COVER STAY) per tutelare i Viaggiatori in caso di eventi come ricovero, convalescenza, rientro a casa e spese di interruzione del soggiorno, anche in caso di quarantena.

COVER STAY – Oggetto dell’assicurazione In caso di fermo sanitario dell’Assicurato, disposto dall’autorità competente per motivi di sicurezza:

• al momento del suo arrivo presso l’aeroporto del Paese di destinazione o di transito;

• oppure durante il corso del viaggio o soggiorno allo scopo di effettuare accertamenti sanitari;

• o in caso di dichiarata quarantena con permanenza forzata sul posto 

La Società rimborsa gli eventuali maggiori costi essenziali e indispensabili per vitto e sistemazione alberghiera sostenuti dall’Assicurato per la permanenza forzata in loco e per i titoli di viaggio per il rientro nel territorio italiano. 
 

CONDIZIONI GENERALI DI CONTRATTO DI VENDITA DI PACCHETTI TURISTICI  in  PDF


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